La catena di supermercati Citydia ha annunciato un aumento della propria presenza nell’area continentale della Costa d’Avorio. L’azienda, controllata dalla holding Mata Holding, intende così affrontare un mercato sempre più competitivo, in cui finora ha adottato una strategia di taglio dei prezzi, grazie all’economicità delle forniture locali. Il mercato della grande distribuzione in Costa d’Avorio è particolarmente difficile a causa delle politiche di penetrazione adottate dalla maggioranza dei player. Citydia, contrariamente a quanto sta avvenendo, ha deciso di adottare nuove tattiche, basate sulla prossimità dei punti vendita alle zone residenziali. L’azienda mira così a differenziarsi, ponendosi come obiettivo il raggiungimento delle classe media, che tradizionalmente sceglie dettaglianti minori.

Aboubacar Fofana Sidiki, CEO di Mata Holding, ha creato Citydia come filiale di Dia, un marchio spagnolo che ha voluto importare in Costa d’Avorio per sostenere la concorrenza nel mercato della GDO. Lanciato dieci anni fa, Citydia ha raggiunto un giro d’affari di 40 miliardi di franchi CFA. Il suo business si compone di commercio all’ingrosso e al dettaglio, anche se quest’ultimo costituisce l’attività principale dell’azienda. A oggi la catena riesce a gestire 18 supermercati locati nel Paese, in particolare grazie alla presenza di un magazzino proprio di 1 000 m², su cui sono depositate oltre 2500 referenze.

In tre anni di attività il business dei centri commerciali gestiti da Citydia è quadruplicato e è prevista la costruzione di altri cinque supermercati sono in costruzione in nuove città ivoriane. L’intraprendenza di Aboubacar Fofana Sidiki gli ha permesso di definire nuovi obiettivi, tra cui un integrazione verticale della filiera più spinta, che gli permetta di ridurre ulteriormente i prezzi dell’offerta.

 

Fonte: Jeune Afrique

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