Il 24 gennaio 2018 è avvenuta la firma del contratto con cui la società Atlantic Cocoa, filiale di Atlantic Group, ha concordato con il gestore del porto navale di Kribi (PAK) l’occupazione della zona industriale del porto. Il documento autorizza Atlantic Cocoa a costruire uno stabilimento produttivo per la lavorazione delle fave di cacao nell’area industriale del porto, con un capacità produttiva di 48 000 tonnellate per anno, estendibile a 64 000 tonnellate. Atlantic Cocoa stima di investire più di 30 miliardi di franchi Cfa, ma l’operazione non è che una sola parte del programma di investimenti di Atlantic Group. L’obiettivo della holding è la creazione di un’intera filiera produttiva del cacao, che possa diventare un centro d’eccellenza internazionale nello stato Camerunense.

Nonostante l’annuncio imminente della costruzione dello stabilimento al porto di Kribi, la direzione di Atlantic Cocoa non ha nascosto le difficoltà per finanziare il progetto. Per l’azienda infatti, non è stato facile ottenere degli sgravi fiscali promessi, tanto che si è dovuto modificare il piano d’investimenti in corso d’opera. I ritardi nell’apertura delle linee marittime hanno creato ulteriori costi logistici che hanno rallentato i termini per l’avvio della produzione. L’azienda spera comunque di risolvere queste problematiche a breve al fine di iniziare l’uso dello stabilimento nei prossimi cinque mesi. Il progetto di un consorzio camerunense per la produzione e la lavorazione del cacao, tanto auspicato dalle autorità locali, è passato finalmente a una fase di realizzazione, grazie anche ai finanziamenti della Bgfi Bank.

 

Fonte: Agence Ecofin

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